Calendario liturgico

CALENDARIO E ORARIO DELLE SACRE FUNZIONI 

TEMPO DI PASQUA – V settimana dopo Pasqua 

DOMENICA 22 maggio II V 

DOPO PASQUA 

Lunedì 23 maggio III 

S. Desiderio Vescovo Martire 

Martedì 24 maggio III Feria 

Mercoledì 25 maggio III 

S. Dionigi Vescovo milanese; Vigilia dell’Ascensione 

GIOVEDÌ 26 maggio I sol. 

ASCENSIONE DEL SIGNORE 

Venerdì 27 maggio III 

S. Gregorio VII Papa 

Sabato 28 maggio III 

S. Senatore Vescovo milanese; Beata Vergine Maria 

DOMENICA 29 maggio II 

DOPO L’ASCENSIONE 



Orario Sante Funzioni

Lunedì 23

17.00 (Grotta): S. Rosario e S. Messa l. 

 

Martedì 24 

1700 (Immacolata): S. Ros. e S. Messa l. † Giusi Bergami 

 

Mercoledì 25

17.00 (S. Martino): S. Ros. e S. Messa l. 

 

Giovedì 26 

17.00: S. Messa distinta l. 

† Renzo e Nadia Lunghi 

 

Venerdì 27

17.00: S. Messa l.; fino alle 19.00: 

Adoraz. Euc., S. Rosario e Ss. Conf. 

 

Sabato 28 

8.30 (Immacolata): S. Ros. e S. Messa l. 

15.00 – 17.00: Ss. Confessioni 

17.30 (S. Martino): S. Messa 

 

Domenica 29

9.30: S. Messa distinta l. 

† Ad mentem offerentis (G.S.) 

11.00: S. Messa 

17.00: Vespri e Benedizione 



Letture Dom. 29 Maggio

LETTURA At 7, 48-57

Lettura degli Atti degli Apostoli

 

In quei giorni. Stefano disse: «L’Altissimo non abita in costruzioni fatte da mano d’uomo, come dice il profeta: “Il cielo è il mio trono e la terra sgabello dei miei piedi. Quale casa potrete costruirmi, dice il Signore, o quale sarà il luogo del mio riposo? Non è forse la mia mano che ha creato tutte queste cose?”. Testardi e incirconcisi nel cuore e nelle orecchie, voi opponete sempre resistenza allo Spirito Santo. Come i vostri padri, così siete anche voi. Quale dei profeti i vostri padri non hanno perseguitato? Essi uccisero quelli che preannunciavano la venuta del Giusto, del quale voi ora siete diventati traditori e uccisori, voi che avete ricevuto la Legge mediante ordini dati dagli angeli e non l’avete osservata». All’udire queste cose, erano furibondi in cuor loro e digrignavano i denti contro Stefano. Ma egli, pieno di Spirito Santo, fissando il cielo, vide la gloria di Dio e Gesù che stava alla destra di Dio e disse: «Ecco, contemplo i cieli aperti e il Figlio dell’uomo che sta alla destra di Dio». Allora, gridando a gran voce, si turarono gli orecchi e si scagliarono tutti insieme contro di lui.

 

SALMO Sal 26 (27)

Nella casa del Signore contempleremo il suo volto.

Oppure Alleluia, alleluia, alleluia.

 

Il Signore è mia luce e mia salvezza:

di chi avrò timore?

Il Signore è difesa della mia vita:

di chi avrò paura? R

 

Una cosa ho chiesto al Signore,

questa sola io cerco:

abitare nella casa del Signore

tutti i giorni della mia vita,

per contemplare la bellezza del Signore

e ammirare il suo santuario. R

 

Ascolta, Signore, la mia voce.

Io grido: abbi pietà di me, rispondimi!

Il mio cuore ripete il tuo invito:

«Cercate il mio volto!».

Il tuo volto, Signore, io cerco.

Non nascondermi il tuo volto. R

 

EPISTOLA Ef 1, 17-23

Lettera di san Paolo apostolo agli Efesini

 

Fratelli, il Dio del Signore nostro Gesù Cristo, il Padre della gloria, vi dia uno spirito di sapienza e di rivelazione per una profonda conoscenza di lui; illumini gli occhi del vostro cuore per farvi comprendere a quale speranza vi ha chiamati, quale tesoro di gloria racchiude la sua eredità fra i santi e qual è la straordinaria grandezza della sua potenza verso di noi, che crediamo, secondo l’efficacia della sua forza e del suo vigore. Egli la manifestò in Cristo, quando lo risuscitò dai morti e lo fece sedere alla sua destra nei cieli, al di sopra di ogni Principato e Potenza, al di sopra di ogni Forza e Dominazione e di ogni nome che viene nominato non solo nel tempo presente ma anche in quello futuro. «Tutto infatti egli ha messo sotto i suoi piedi» e lo ha dato alla Chiesa come capo su tutte le cose: essa è il corpo di lui, la pienezza di colui che è il perfetto compimento di tutte le cose.

 

VANGELO Gv 17, 1b. 20-26

✠ Lettura del Vangelo secondo Giovanni

 

In quel tempo. Il Signore Gesù, alzàti gli occhi al cielo, disse: «Non prego solo per questi, ma anche per quelli che crederanno in me mediante la loro parola: perché tutti siano una sola cosa; come tu, Padre, sei in me e io in te, siano anch’essi in noi, perché il mondo creda che tu mi hai mandato. E la gloria che tu hai dato a me, io l’ho data a loro, perché siano una sola cosa come noi siamo una sola cosa. Io in loro e tu in me, perché siano perfetti nell’unità e il mondo conosca che tu mi hai mandato e che li hai amati come hai amato me. Padre, voglio che quelli che mi hai dato siano anch’essi con me dove sono io, perché contemplino la mia gloria, quella che tu mi hai dato; poiché mi hai amato prima della creazione del mondo. Padre giusto, il mondo non ti ha conosciuto, ma io ti ho conosciuto, e questi hanno conosciuto che tu mi hai mandato. E io ho fatto conoscere loro il tuo nome e lo farò conoscere, perché l’amore con il quale mi hai amato sia in essi e io in loro».