Orario Sante Funzioni

TEMPO DOPO LA DECOLLAZIONE – III settimana

Lunedì 26 settembre III

Ss. Cipriano e Giustina Martiri

8.30 (S. Rita): S. Messa l.

† Romualdo Bergami

 

Martedì 27 settembre III

S. Caio Vescovo milanese

S. Messa l. celebrata altrove (il don é via)

Ad mentem offerentis (MG)

 

Mercoledì 28 settembre III

Feria

17.00 (S. Martino): S. Messa l.

Ad mentem offerentis (MG)

 

GIOVEDÌ 29 settembre II

S. MICHELE ARCANGELO

17.00: S. Messa l.

† Michele Fazio

 

Venerdì 30 settembre III magro

S. Gerolamo Sacerdote Dottore

17.00: S. Messa l.; fino alle 19.30:

Adorazione Eucarist. e Ss. Confessioni

 

Ad mentem offerentis (MG)

Sabato 1 ottobre III

S. Francesco Borgia Sacerdote;

S. Remigio Vescovo

8.30 (Immacolata): S. Messa l.

Ad mentem offerentis (MG)

15.00 – 16.45: Ss. Confessioni

17.30 (S. Martino): S. Messa

 

DOMENICA 2 ottobre II

I DI OTTOBRE;

S. ROSARIO DELLA B.M.V.

9.30: S. Messa distinta l.b.

Ad mentem offerentis (MG)

11.00: S. Messa

† Alessandro Bagattini

17.00: Vespri e Benedizione



Letture Domenica 2 Ottobre

LETTURA Is 56, 1-7

Lettura del profeta Isaia

 

Così dice il Signore: «Osservate il diritto e praticate la giustizia, perché la mia salvezza sta per venire, la mia giustizia sta per rivelarsi». Beato l’uomo che così agisce e il figlio dell’uomo che a questo si attiene, che osserva il sabato senza profanarlo, che preserva la sua mano da ogni male. Non dica lo straniero che ha aderito al Signore: «Certo, mi escluderà il Signore dal suo popolo!». Non dica l’eunuco: «Ecco, io sono un albero secco!». Poiché così dice il Signore: «Agli eunuchi che osservano i miei sabati, preferiscono quello che a me piace e restano fermi nella mia alleanza, io concederò nella mia casa e dentro le mie mura un monumento e un nome più prezioso che figli e figlie; darò loro un nome eterno che non sarà mai cancellato. Gli stranieri, che hanno aderito al Signore per servirlo e per amare il nome del Signore, e per essere suoi servi, quanti si guardano dal profanare il sabato e restano fermi nella mia alleanza, li condurrò sul mio monte santo e li colmerò di gioia nella mia casa di preghiera. I loro olocausti e i loro sacrifici saranno graditi sul mio altare, perché la mia casa si chiamerà casa di preghiera per tutti i popoli».

 

SALMO Sal 118 (119)

Signore, conservo nel cuore le tue parole.

 

Come potrà un giovane tenere pura la sua via?

Osservando la tua parola.

Con tutto il mio cuore ti cerco:

non lasciarmi deviare dai tuoi comandi. R

 

Ripongo nel cuore la tua promessa

per non peccare contro di te.

Benedetto sei tu, Signore:

insegnami i tuoi decreti.

Con le mie labbra ho raccontato

tutti i giudizi della tua bocca. R

 

Nella via dei tuoi insegnamenti è la mia gioia,

più che in tutte le ricchezze.

Voglio meditare i tuoi precetti,

considerare le tue vie.

Nei tuoi decreti è la mia delizia,

non dimenticherò la tua parola. R

 

EPISTOLA Rm 15, 2-7

Lettera di san Paolo apostolo ai Romani

 

Fratelli, ciascuno di noi cerchi di piacere al prossimo nel bene, per edificarlo. Anche Cristo infatti non cercò di piacere a se stesso, ma, come sta scritto: «Gli insulti di chi ti insulta ricadano su di me». Tutto ciò che è stato scritto prima di noi, è stato scritto per nostra istruzione, perché, in virtù della perseveranza e della consolazione che provengono dalle Scritture, teniamo viva la speranza. E il Dio della perseveranza e della consolazione vi conceda di avere gli uni verso gli altri gli stessi sentimenti, sull’esempio di Cristo Gesù, perché con un solo animo e una voce sola rendiate gloria a Dio, Padre del Signore nostro Gesù Cristo. Accoglietevi perciò gli uni gli altri come anche Cristo accolse voi, per la gloria di Dio.

 

VANGELO Lc 6, 27-38

✠ Lettura del Vangelo secondo Luca

 

In quel tempo. Il Signore Gesù disse: «A voi che ascoltate, io dico: amate i vostri nemici, fate del bene a quelli che vi odiano, benedite coloro che vi maledicono, pregate per coloro che vi trattano male. A chi ti percuote sulla guancia, offri anche l’altra; a chi ti strappa il mantello, non rifiutare neanche la tunica. Da’ a chiunque ti chiede, e a chi prende le cose tue, non chiederle indietro. E come volete che gli uomini facciano a voi, così anche voi fate a loro. Se amate quelli che vi amano, quale gratitudine vi è dovuta? Anche i peccatori amano quelli che li amano. E se fate del bene a coloro che fanno del bene a voi, quale gratitudine vi è dovuta? Anche i peccatori fanno lo stesso. E se prestate a coloro da cui sperate ricevere, quale gratitudine vi è dovuta? Anche i peccatori concedono prestiti ai peccatori per riceverne altrettanto. Amate invece i vostri nemici, fate del bene e prestate senza sperarne nulla, e la vostra ricompensa sarà grande e sarete figli dell’Altissimo, perché egli è benevolo verso gli ingrati e i malvagi. Siate misericordiosi, come il Padre vostro è misericordioso. Non giudicate e non sarete giudicati; non condannate e non sarete condannati; perdonate e sarete perdonati. Date e vi sarà dato: una misura buona, pigiata, colma e traboccante vi sarà versata nel grembo, perché con la misura con la quale misurate, sarà misurato a voi in cambio».